Il Judo è un’arte marziale che si basa su movimenti veloci e precisi, e vi è un vasto uso di prese (kumi kata ) e richiedono un allenamento intenso. Un abbigliamento adeguato è quindi molto importante. In questa disciplina non vi sono protezioni, ma basta indossare il judogi( che si pronuncia judo ghi), la tipica uniforme utilizzata nel judo, e la cintura in vita.
Il Judogi è il vestiario tipico di ogni judoka. Come la maggior parte delle uniformi nelle arti marziali, è composta da una giacca aperta (uwagi), pantaloni (zubon) e da una cintura colorata (obi).
Il tessuto dei judogi è composto solitamente da cotone, a volte con delle percentuali di poliestere. Questi materiali consentono di avere un’uniforme leggera e resistente. La grammatura del tessuto (il suo peso per metro quadrato) può variare, in media dai 350 gr/mq ai 700 gr/mq. Più la grammatura è alta e più aumenta il costo del judogi e la durezza del tessuto.
I judogi hanno alcuni punti rinforzati, in particolare nella zona delle ginocchia, del colletto e delle spalle. Questo permette sia di evitare strappi nelle parti più esposte alle prese e proiezioni, sia di avere un punto d’impatto più morbido per le articolazioni e attenuare gli effetti delle cadute,oltre ad esempio il ginocchio parte che sfrega molto sui tatami nella lotta a terra. Il tessuto in cotone tende a restringersi leggermente con il lavaggio: per ridurre al minimo questo aspetto, è quindi importante che il judogi sia in cotone pre-lavato o un particolare tessuto ripstop che non si restringe,oppure essere lavato a 30°gradi e non essere asciugato in asciugatrice o su termosifoni . Il colore maggiormente usato per le uniformi è il bianco, ma sono disponibili anche judogi blu ,ed anche se usati pochissimo sono presenti anche color ecru(non sbiancato un beige chiaro) e color nero usato da pochissimi. . Il design prevalentemente sobrio può essere impreziosito da ricami su spalle e gambe.
In merito ai colori la gran parte dei maestri e palestre esigono il judogi bianco con poche scritte..umile diciamo..Il blu andrebbe usato solo in certe gare..

 

Consigli per chi deve scegliere il primo Judogi

Se ti stai avvicinando a questa disciplina non è necessario che tu acquisti subito un judogi professionale, omologato per le gare e con tessuti pesanti. Un’uniforme in cotone pre-lavato, con una grammatura sui 350 gr/mq e priva di omologazione andrà benissimo. Sul mercato sono presenti diverse marche di judogi. A nostro avviso non starei neanche a guardare troppo i marchi.. Non sempre sono migliori di marchi meno conosciuti..In compenso la cifra cambia.

Consigli per chi deve acquistare un Judogi per le competizioni

Se hai bisogno di un judogi da competizione, assicurati che sia omologato. Tra le principali omologazioni puoi trovare IJF (International Judo Federation) e FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali). Troverai una dicitura con le omologazioni dei judogi al momento dell’acquisto.
Solitamente i judogi sono di colore bianco, ma per distinguere i due atleti nelle competizioni possono venir utilizzati anche judogi di colore blu.( ripeto possono non è essenziale )

Judogi, quale taglia?

La taglia va scelta in base all’altezza dell’atleta. Quando hai trovato un modello che fa al caso tuo, assicurati che il tessuto sia pre-lavato, e acquista la taglia che più si avvicina alla tua altezza in centimetri (arrotondata per eccesso), o comunque una taglia leggermente più grande. Se, per esempio, hai un’altezza di 175 cm, acquista un judogi da 180 cm,sempre per il fatto di restringimento in lavaggio o asciugatura o ancora per la crescita dell’atleta.

Quanto e come lavare il Judogi

L’uniforme dovrebbe venire lavata dopo ogni utilizzo, per eliminare il sudore. Si può lavare il judogi tranquillamente in lavatrice, evitando di superare i 30-40°.